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Bilancio di Previsione 2014

prev14

Assemblea degli iscritti del 28 marzo 2014
Il Tesoriere: Sonia Dal Degan

Il bilancio di previsione finanziario gestionale dell’anno 2014 è stato redatto tenendo conto:
delle somme che si prevede di accertare od impegnare a prescindere dal loro effettivo pagamento o dalla loro effettiva riscossione (conto di competenza);
delle somme che si prevede di incassare o di pagare sia in conto competenza sia in conto residui (conto di cassa).
Ciò posto, il presente bilancio di previsione segue il criterio della competenza finanziaria ed annota, quindi, tutti gli impegni di spesa e gli accertamenti di entrate che si prevedono per l’anno 2014. Mentre il bilancio preventivo di cassa segue il criterio della liquidazione monetaria e registra, quindi, tutti gli incassi ed i pagamenti che si prevede di effettuare nel corso dell’anno 2014 per costi e ricavi di competenza e per residui attivi e passivi dell’esercizio 2013.

 

BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2014

Nel corso della presente relazione si rappresenteranno, in forma sintetica, le motivazioni che hanno portato alle previsioni di competenza e di cassa dei più significativi capitoli o macroaggregati del bilancio di previsione dell’anno 2014.
I dati del bilancio finanziario si basano sui dati preventivi dell’esercizio 2014, approvati dal Consiglio direttivo del 25 novembre 2013, tenuto conto delle variazioni che si sono verificate fino alla fine dell’anno 2013.

ENTRATE

Le prime voci delle entrate sono costituite dall’Avanzo di amministrazione consuntivo alla chiusura dell’esercizio 2013, per Euro 149.630,02, e dall’avanzo di cassa, alla stessa data, per Euro 163.202,22, come risultano dalla tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione presunto 2013; le suddette voci sono riportate a titolo di memoria e non entrano nel computo delle entrate.
I valori riferiti ai macroaggregati delle entrate del bilancio di previsione risultano essere i seguenti:

ENTRATE

PREVISIONI DI COMPETENZA

RESIDUI

PREVISIONI DI CASSA

Titolo 1^ Entrate correnti

274.478,00

17.628,76

292.106,76

Titolo 2^ Entrate in c/ capitale

0

0

0

Titolo 3^ Entrate per partite di giro

31.000,00

0

31.000,00

Totale entrate di competenza e di cassa

305.478,00

17.628,76

323.106,76

Utilizzo presunto dell’avanzo d’amministrazione

99.792,34

 

 

Utilizzo presunto del Fondo di Cassa iniziale

 

 

113.364,54

Totale generale entrate

405.270,34

17.628,76

436.471,30

 

  • TITOLO I ENTRATE CORRENTI
  • Entrate Contributive a carico iscritti

 

La categoria in esame contiene i seguenti due capitoli di bilancio:
Contributi Ordinari: per il quale si prevede di accertare una somma pari ad Euro 260.958,00 (corrispondente a 5.673 iscrizioni);
Tassa prima iscrizione Albo: per il quale si prevede di accertare la somma di Euro 4.600,00 (corrispondente all’iscrizione di 100 nuovi iscritti),
che portano ad un totale di entrate da accertare pari ad Euro 265.558,00.
Le entrate di cassa sono state calcolate aggiungendo alle previsioni di competenza il totale dei residui attivi da incassare (Euro 17.342,00).

 

In tale ambito si segnala che le quote non ancora incassate al 31.12.2013 sono complessivamente n. 377, così suddivise:

  • anno 2010:    13
  • anno 2011:    63
  • anno 2012:  104
  • anno 2013:  197

Per quanto concerne le altre entrate si segnala quanto segue:

sono state previste entrate per Euro 6.500,00 a titolo di contributo da parte degli iscritti per l’organizzazione e gestione dei seminari di aggiornamento. Come di consueto, anche per quest’anno, al fine di facilitare al massimo la partecipazione dei propri iscritti ai corsi organizzati dal Collegio IPASVI, le quote di partecipazione saranno minime;
i diritti di segreteria sono previsti pari ad Euro 850,00;
si stima di incassare la somma di circa Euro 50,00 per interessi attivi di competenza sui conti correnti postali e bancari intestati al Collegio ed utilizzati per la gestione;
i recuperi e rimborsi stimati ammontano complessivamente ad Euro 1.500,00, di cui Euro 1.000,00 riferiti ai contributi di infermieri stranieri, comunitari e non, per sostenere il prescritto esame;
le entrate diverse risultano di modesta entità ammontando complessivamente ad euro 20,00.

TITOLO II ENTRATE IN CONTO CAPITALE

Per tale titolo non è stata prevista alcuna entrata.

  • TITOLO III ENTRATE PER PARTITE DI GIROLe previsioni di queste entrate ammontano complessivamente ad Euro 31.000,00 e si riferiscono, principalmente, a somme che dovranno essere trattenute e riversate all’Erario e/o agli Enti previdenziali, a titolo di ritenuta, sui compensi dei collaboratori e dei dipendenti del Collegio IPASVI (contratti di collaborazione, prestazioni di lavoro autonomo e dipendenti). Dette somme, pertanto, sono riferite, quasi esclusivamente, a contributi previdenziali (INPS, INAIL, ecc..) ed imposte erariali (IRE).Le somme di cui trattasi, dato lo specifico funzionamento delle poste finanziarie iscritte nelle partite di giro, sono state contemporaneamente stanziate, per pari importo, come debiti verso l’Erario e gli Istituti Previdenziali, nel corrispondente titolo delle uscite. Le operazioni rilevate nel titolo III non hanno rilievo economico ma soltanto finanziario e contabile.

Utilizzo presunto dell’avanzo di amministrazione iniziale

Poiché lo stanziamento dei capitoli di spesa inclusi nel bilancio di previsione dell’anno 2014 sono superiori ai capitoli d’entrata del medesimo bilancio, si prevede di utilizzare, in parte, l’avanzo di amministrazione accumulato negli anni precedenti per finanziare attività dell’anno in corso. Tutto ciò, ovviamente, nel rispetto delle norme legislative vigenti e delle disposizioni contenute nel regolamento di contabilità del Collegio IPASVI.

USCITE

I valori riferiti ai macroaggregati delle uscite del bilancio di previsione risultano essere i seguenti:

USCITE

PREVISIONI DI COMPETENZA

RESIDUI

PREVISIONI DI CASSA

Titolo 1^ Uscite correnti

359.770,34

31.108,96

390.879,30

Titolo 2^ Uscite in c/ capitale

14.500,00

0

14.500,00

Titolo 3^ Uscite per partite di giro

31.000,00

92,00

31.092,00

Totale generale uscite

405.270,34

31.200,96

436.471,30

  • TITOLO I USCITE  CORRENTI

 

  • Uscite per gli organi dell’ente

Per l’anno 2014 sono state stanziate spese per gli organi dell’ente pari a Euro 92.000,00. Nel merito, si segnala che le previsioni di spesa relative ai compensi lordi del Consiglio direttivo sono rimaste invariati rispetto agli anni precedenti (Euro 35.000,00), così come sono invariati gli stanziamenti per i compensi dovuti allo stesso Consiglio direttivo per l’effettuazione di progetti operativi (Euro 28.000,00) nonostante il maggior numero di progetti che il Consiglio si propone di sviluppare nell’anno in corso a favore degli iscritti.
Le previsioni comprendono anche le spese relative all’assicurazione dei consiglieri, i loro rimborsi spese e gli oneri previdenziali e assistenziali relativi ai compensi riconosciuti.

 

Le previsioni di cassa sono state aumentate dei corrispondenti residui passivi (Euro 24.676,97) relativi ai compensi di competenza del 2013 e non pagati entro fine anno.

Oneri personale in attività di servizio

Nel corso dell’esercizio il Collegio provvederà all’assunzione di personale dipendente in base a regolare procedura prevista per l’Ente; a tal fine sono stati previsti i costi per stipendi ed oneri relativi.

Uscite per l’acquisto di beni di consumo e di servizi

Lo stanziamento ammonta ad Euro 83.000,00 ed è rappresentato per circa il 24% (Euro 20.000,00) dalle spese riferite ai “servizi amministrativi” e circa il 42% (Euro 35.000,00) dalle spese riferite alle “consulenze fiscali, legali e professionali”. Tali importi sono stati previsti in considerazione dei compensi che dovranno essere corrisposti per la tenuta della contabilità dell’ente e delle consulenze fiscali, legali e professionali che si otterranno nel corso dell’esercizio, determinanti per consentire al Consiglio Direttivo di prendere delle decisioni e fare delle scelte ben ponderate tenendo conto di aspetti che per competenza sono di altre figure professionali. Si segnala che è stato previsto il capitolo di spesa relativo ai costi per servizi da sostenere nel corso del 2014 per l’organizzazione del bando di concorso pubblico per l’assunzione di personale addetto ai servizi amministrativi e contabili dell’Ente.
Per quanto concerne il capitolo di spesa riferito alle “competenze delle commissioni esami per gli infermieri stranieri” sono stati preventivati Euro 800,00  (circa 10 candidati).
Le previsioni di cassa sono state aumentate dei corrispondenti residui passivi (Euro 4.362,34).

  • Uscite per funzionamento uffici

Lo stanziamento di previsione per questo macroaggregato è pari ad Euro 21.300,00. Le previsioni di cassa sono state aumentate dei corrispondenti residui passivi (Euro 488,80).

  • Uscite per prestazioni istituzionali

Questa categoria rappresenta le spese istituzionali dell’Ente. Le previsioni di spesa ammontano complessivamente ad Euro 103.438,42, oltre ad Euro 1.551,38 di residui. In tale contesto spiccano, per entità, gli stanziamenti dei seguenti capitoli di spesa.

  • Quote spettanti alla Federazione nazionale: Euro52.938,42;
  • Rivista Infermieri informati e spese postali relative: Euro11.000,00;
  • Spese per eventi culturali e formazione iscritti: Euro 17.000,00;
  • Spese per manutenzione-gestione Sito Internet: Euro 7.000,00;
  • Spese formazione consiglieri e oneri relativi: Euro 7.000,00.

Come si può evincere da quanto precede,  tale previsione consentirà di affrontare le spese che si dovranno sostenere per lo sviluppo di progetti e per l’organizzazione di eventi culturali e di momenti formativi ai quali potranno partecipare gli iscritti e gli stessi componenti del Consiglio Direttivo del Collegio IPASVI ai fini dell’aggiornamento.
Nel merito, occorre sottolineare che il Consiglio direttivo del Collegio prosegue nell’intento di promuovere attività volte al miglioramento della professionalità della categoria degli II.PP. e dei loro rappresentanti.

  • Oneri finanziari

Tale stanziamento di bilancio è in linea con quello del precedente esercizio ed include le spese relative al servizio di Tesoreria per il Collegio gestito da un istituto bancario, attraverso cui regolare gli importi di entrata e uscita della gestione amministrativa dell’Ente.

  • Oneri tributari

La previsione di spesa per gli oneri tributari ammonta ad Euro 17.300,00: tale voce di spesa si riferisce, quasi esclusivamente, all’Irap (imposta regionale sulle attività produttive – Euro 14.800,00) calcolata sui compensi dei consiglieri del Collegio ed alle imposte e tasse (Euro 2.500,00) che dovranno essere versate allo Stato a fronte della presentazione della dichiarazione dei redditi del Collegio e degli adempimenti connessi.

  • Poste correttive e compensative di entrate correnti

Lo stanziamento di bilancio si attesta ad Euro 600,00.

  • Uscite non classificabili in altre voci

Detto macroaggregato contiene due fondi:
il fondo di riserva delle spese correnti che, in base alle nuove disposizioni regolamentari contabili, è rapportato al 5% circa (Euro 17.131,92) delle spese totali correnti. Tale Fondo è stato previsto per integrare eventuali stanziamenti insufficienti di altri capitoli di spesa inclusi nello stesso titolo o per far fronte a spese non previste nel bilancio in questione;
il fondo di solidarietà (Euro 2.000,00) destinato a promuovere iniziative benefiche.

  • TITOLO II USCITE  IN CONTO CAPITALE

Per quanto concerne le spese in conto capitale (totale Euro 14.500,00) sono stati creati i seguenti stanziamenti di bilancio:

  • Manutenzione immobili: Euro 2.000,00;  
  • Acquisto mobili: Euro 2.500,00;
  • Acquisto macchine d’ufficio e attrezzature: Euro 3.000,00;
  • Spese acquisto programmi informatici: Euro 7.000,00.

Con tali fondi saranno acquisiti i beni strumentali, di durata pluriennale, che serviranno a rinnovare alcune macchine ufficio e attrezzature, nonchè i programmi informatici necessari alla gestione del Collegio e delle attività istituzionali dello stesso.

  • TITOLO III USCITE  PER PARTITE DI GIRO

Per quanto concerne le uscite per partite di giro si veda quanto illustrato nella parte della presente relazione relativa alle entrate dello stesso titolo.

 

TABELLA DIMOSTRATIVA DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO

La tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione presunto illustra il risultato dell’esercizio 2013, ed include le eventuali variazioni apportate al bilancio preventivo approvato dal Consiglio direttivo, derivanti appunto dallo sfasamento temporale tra l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo del bilancio preventivo e l’approvazione da parte dell’Assemblea del rendiconto generale.

DOCUMENTI DA SCARICARE:
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– Slide Bilancio di Previsione 2014 – Download file.ppt