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Rendiconto generale dell’anno 2013

rend13

Assemblea degli iscritti del 28 marzo 2014
Il Tesoriere: Sonia Dal Degan

PREMESSA

Il rendiconto generale dell’anno 2013 si compone dei seguenti documenti contabili:

  • rendiconto finanziario: entrate ed uscite finanziarie in conto competenza;
  • il conto economico;
  • lo stato patrimoniale;
  • la situazione amministrativa al 31.12.2013.

I prospetti succitati sono strettamente correlati tra loro e rappresentano unitariamente la situazione del Collegio IPASVI sotto il profilo finanziario, patrimoniale ed economico dell’anno 2013.

Il rendiconto finanziario fornisce il risultato della gestione in conto competenza che presenta un utilizzo dell’avanzo di amministrazione iniziale di Euro 108.441,63. Tale documento evidenzia, inoltre, per capitolo di bilancio, le somme effettivamente accertate (riscosse e da riscuotere) ed impegnate (pagate e da pagare) nel corso dell’esercizio finanziario confrontandole con quelle contenute nel bilancio di previsione (per competenza e per cassa) dello stesso anno, riportandone, altresì, gli scostamenti.

Per effetto delle entrate accertate, delle uscite impegnate e della gestione dei residui attivi (riscossi e da riscuotere) e passivi (pagati e da pagare), riportati nella situazione amministrativa al 31.12.2013, si evidenzia che l’avanzo di amministrazione finale ammonta ad Euro 149.630,02.

Il fondo cassa al 31.12.2013 ammonta complessivamente ad Euro 163.202,22 rilevando un lieve aumento della sua consistenza, rispetto all’anno 2012, e pari a complessivi Euro 5.472,52 (3,5% circa).

La situazione patrimoniale, che rappresenta tutte le attività (disponibilità liquide, immobilizzazioni, crediti, ecc…) e le passività (debiti, fondi, ecc…) del Collegio, evidenzia, rispetto all’anno 2012, un incremento di patrimonio, pari all’avanzo economico d’esercizio, di Euro 14.905,47.

Il conto economico, che rileva i proventi ed i costi dell’esercizio secondo il principio della competenza economica, evidenzia un disavanzo economico d’esercizio di Euro 14.905,47.

CONTENUTI DEL RENDICONTO FINANZIARIO DELL’ANNO 2013

Nel seguito della presente relazione si rappresenteranno, in forma sintetica, le motivazioni che hanno portato la consistenza finale dei più significativi capitoli relativi alle entrate ed alle uscite del rendiconto finanziario di cui trattasi.

ENTRATE

I valori riferiti ai macroaggregati delle entrate del bilancio risultano essere i seguenti:

 

ENTRATE

SOMME ACCERTATE

RISCOSSE

DA RISCUOTERE

DIFFERENZE SULLE PREVISIONI

Titolo 1^ -Entrate correnti

271.909,99

262.561,23

9.348,76

+ 10.233,99

Titolo 2^ – Entrate in c/ capitale

0

0

0

>0

Titolo 3^ – Entrate per partite di giro

21.733,58

21.733,58

0

– 14.266,42

Totale entrate

293.643,57

284.294,81

9.348,76

– 4.032,43

 

Contributi ordinari

Le entrate accertate per contributi ordinari, che risultano leggermente aumentate rispetto all’esercizio precedente, ammontano complessivamente ad Euro 262.476,00 e rappresentano circa l’89% del totale entrate del Collegio IPASVI. Nell’anno 2012 le entrate accertate in questo capitolo sono state pari ad Euro 244.772,00.

Nel merito si segnala che nel corso dell’anno 2013 è proseguita l’attività di recupero dei contributi ordinari non versati negli anni precedenti da parte degli iscritti al Collegio IPASVI messi in mora. Tali azioni sono risultate efficaci nel 2013, come nell’anno precedente, ed hanno permesso il recupero di quote per Euro 3.312,00.

Si è provveduto, inoltre, a regolarizzare l’iscrizione all’Ente dei soggetti che hanno versato tutte le annualità dovute.

Altre entrate

Le altre entrate accertate (riscosse e da riscuotere) al netto delle entrate per partite di giro ammontano complessivamente a circa Euro 21.853,99 e rappresentano il 8,37% del totale entrate.

In dette poste finanziarie rilevano per entità le seguenti entrate:

  • le tasse prima iscr. all’albo degli Infer. stranieri: Euro 12.420,00;
  • i proventi per i corsi tenuti dal Collegio: Euro 790,00;
  • diritti di segreteria Euro 1.620,00;
  • gli interessi attivi su depositi e c/c postali e bancari:  Euro 301,06;
  • i recuperi ed i rimborsi: Euro 6.709,93.

Altre entrate per partite di giro

Queste entrate sono pari ad Euro 21.733,58 e si riferiscono, principalmente, a somme trattenute a titolo di ritenuta sui compensi dei collaboratori del Collegio IPASVI (contratti di collaborazione o prestazioni di lavoro autonomo) relative a contributi previdenziali ed imposte erariali (IRPEF).

Dette somme, dato lo specifico funzionamento delle poste finanziarie iscritte nelle partite di giro, sono state contemporaneamente iscritte, per pari importo come debiti verso l’Erario e gli Istituti Previdenziali nel corrispondente titolo delle uscite.

La gestione dei residui attivi

I residui attivi rappresentano, sostanzialmente, i crediti che il Collegio vanta nei confronti di soggetti terzi. Tale gestione prende in esame i residui di tutte le entrate accertate al 31.12.2013 che saranno oggetto di incasso negli anni successivi.

I residui attivi, al 31.12.2013, ammontano ad Euro 17.628,76 con un lieve aumento rispetto all’anno precedente; si precisa che Euro 8.280,00 sono relativi agli anni precedenti.

I residui attivi sono riferiti, quasi esclusivamente, ai crediti vantati dal Collegio nei confronti degli iscritti che non hanno pagato la propria quota. Detti residui sono stati implementati con le quote non incassate nell’anno 2013 per un valore pari ad Euro 9.062,00.

USCITE

I valori riferiti ai macroaggregati delle uscite del bilancio risultano essere i seguenti:

USCITE

SOMME IMPEGNATE

PAGATE

DA PAGARE

DIFFERENZE SULLE PREVISIONI

Titolo 1^ -Uscite correnti

244.792,37

213.683,41

31.108,96

-118.825,26

Titolo 2^ – Uscite in c/ capitale

483,09

483,09

0

-6.016,91

Titolo 3^ – Uscite per partite di giro

21.733,58

21.641,58

92,00

14.266,42

Totale uscite

267.009,04

235.808,08

31.200,96

-139.108,59

Le uscite totali dell’anno 2013 sono diminuite rispetto a quelle del 2012.

Anche per quanto concerne le uscite finanziarie si indicheranno, di seguito ed in forma sintetica, le motivazioni che hanno portato al consolidamento dei contenuti dei diversi capitoli di spesa (o macroaggregati di spesa).

Uscite per gli organi dell’ente

Questo macroaggregato di spesa ammonta complessivamente ad Euro 69.088,76 e include tra le altre le spese relative all’assicurazione dei consiglieri, i loro rimborsi spese e gli oneri previdenziali e assistenziali.

I compensi effettivi lordi dei consiglieri ammontano complessivamente ad Euro 52.651,68 di cui Euro 17.651,68 relativi a compensi per la realizzazione di progetti operativi.

Uscite per acquisto beni consumo-servizi

Queste uscite ammontano complessivamente ad Euro 70.747,27.

Le principali spese sostenute in questo macroaggregato riguardano quelle relative ai servizi amministrativi (Euro 44.208,34), quelle per le consulenze fiscali, legali e professionali (Euro 15.143,53). Occorre sottolineare, come già detto, che, rispetto al bilancio di previsione, si registrano variazioni diminutive di spesa rispetto al bilancio preventivo 2013, che hanno interessato le spese professionali per consulenze e per servizi amministrativi e le spese previste per il bando di concorso pubblico per l’assunzione dei dipendenti, non ancora effettuato.

Si evidenzia che nel corso dell’esercizio sono state apportate alcune variazioni alle previsioni relative a tale capitolo di spesa, prelevate dai capitoli di spesa relative alle uscite per personale in attività.

Uscite per funzionamento uffici

Sono pari ad Euro 9.225,11.

Uscite per prestazioni istituzionali

Queste uscite sono state pari ad Euro 87.137,74 in diminuzione rispetto all’anno precedente.

La voce di spesa più importante di questo macroaggregato riguarda il pagamento delle quote d’iscrizione alla Federazione Nazionale (Euro 50.717,88).

La realizzazione della rivista “Infermieri informati” ha registrato un impegno di spesa di Euro 7.669,20, mentre le spese impegnate per la realizzazione di eventi culturali sono state pari ad Euro 12.025,91 e quelle per la manutenzione del sito internet pari ad Euro 11.139,33.

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 578,77 e sono riferiti esclusivamente a spese e commissioni bancarie.

Gli oneri tributari ammontano ad Euro 7.862,72 e sono riferiti quasi esclusivamente all’Irap (imposta regionale sulle attività produttive) calcolata sui compensi dei consiglieri ed alle imposte e tasse versate allo Stato a fronte della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Tra le uscite in conto capitale si segnala il sostenimento delle spese per l’acquisto di macchine per ufficio.

Per quanto concerne le uscite per partite di giro si veda quanto illustrato nella parte della presente relazione relativa alle entrate dello stesso titolo.

La gestione dei residui passivi

I residui passivi rappresentano, sostanzialmente, i debiti che il Collegio ha nei confronti di soggetti terzi (fornitori, consulenti) ed ammontano a Euro 31.200,96. Tale gestione prende in esame tutte le somme impegnate al 31.12.2013 che saranno oggetto di pagamento nell’anno successivo.

Detti residui si riferiscono per Euro 24.676,97 ai compensi di spettanza degli organi dell’Ente non ancora pagati al 31.12.2013 e per la differenza a debiti verso fornitori per fatture pervenute al Collegio nel mese di dicembre e con scadenza di pagamento nel 2014.

Situazione amministrativa al 31.12.2013

La situazione amministrativa fornisce la dimostrazione, in forma sintetica, della gestione dell’esercizio finanziario, sia in conto competenza, sia in conto residui.

La situazione amministrativa, pertanto, partendo dalla consistenza di cassa di inizio esercizio, pone in evidenza, al 31.12.2013:

  • la consistenza di cassa di fine esercizio che ammonta ad Euro: 163.202,22;
  • il risultato totale di amministrazione che ammonta ad Euro 149.630,02.

STATO  PATRIMONIALE

Lo stato patrimoniale presenta le voci delle ATTIVITA’ e delle PASSIVITA’ del collegio alla fine dell’esercizio, confrontate con le medesime voci alla fine dell’anno precedente.

ATTIVITA’

Le immobilizzazioni materiali per mobili ed immobili sono pari ad Euro 123.173,73 e risultano diminuite per l’importo pari agli ammortamenti dell’esercizio.

L’attivo circolante è costituito dai crediti (non riscossi) di 17.628,76 e dalla disponibilità liquida di 163.202,22 per cassa, banche e c/c postale: per un totale di attivo pari a 304.004,71.

PASSIVITA’

Totale passivo è dato dal patrimonio netto pari a 272.803,75 e dai residui passivi pari a 31.200,96 per un totale passivo di 304.004,71 in pareggio.

CONTO ECONOMICO

Il conto economico presenta le voci dei PROVENTI e dei COSTI del collegio dell’anno 2013.

I COSTI rappresentano la riclassificazione secondo il principio della competenza economica delle uscite del rendiconto finanziario.

I RICAVI rappresentano la riclassificazione secondo il principio della competenza economica delle entrate del rendiconto finanziario.

La differenza tra i ricavi e i costi, al netto degli oneri finanziari dell’esercizio e delle imposte, e rettificato delle eventuali poste straordinarie di esercizio, porta ad un avanzo economico di gestione pari ad Euro + 14.905,47.

DOCUMENTI DA SCARICARE:
– Rendiconto Finanziario – Entrate ed Uscite  dal 01-01-2013 al 31-12-2013 – Scarica file.pdf
– Slide del Bilancio Consuntivo 2013 – Scarica file.ppt
– Stato Patrimoniale – Conto economico 2013 – Scarica file.xls