Relazione al rendiconto generale dell'anno 2009

a cura del Tesoriere, Sonia Dal Degan

Premessa

Il rendiconto generale dell’anno 2009 si compone dei seguenti documenti contabili:

  1. rendiconto finanziario: entrate ed uscite finanziarie in conto competenza;
  2. la situazione amministrativa al 31.12.2009;
  3. la situazione di cassa al 31.12.2009;
  4. lo stato patrimoniale;
  5. il conto economico.

I prospetti succitati sono strettamente correlati tra loro e rappresentano unitariamente la situazione del Collegio IPASVI sotto il profilo finanziario, patrimoniale ed economico dell’anno 2009.Logo bilancio Il rendiconto finanziario fornisce il risultato della gestione in conto competenza che presenta un avanzo di amministrazione di Euro 5.860,33. Tale documento evidenzia, inoltre, per capitolo di bilancio, le somme effettivamente accertate (riscosse e da riscuotere) ed impegnate (pagate e da pagare) nel corso dell’esercizio finanziario confrontandole con quelle contenute nel bilancio di previsione (per competenza e per cassa) dello stesso anno riportandone, altresì, gli scostamenti.
Per effetto, poi, della gestione dei residui attivi (riscossi e da riscuotere) e passivi (pagati e da pagare), riportati nella situazione amministrativa al 31.12.2009, si evidenzia che l’avanzo di amministrazione complessivo ammonta ad Euro 191.860,53.
Il fondo cassa al 31.12.2009 ammonta complessivamente ad Euro 187.655,99 rilevando un aumento della sua consistenza, rispetto all’anno 2008, per complessivi Euro 12.644,65 (+ 7% circa).
La situazione patrimoniale, che rappresenta tutte le attività (denaro, immobilizzazioni, crediti, ecc.) e le passività (debiti, fondi, ecc.) del Collegio, evidenzia, rispetto all’anno 2008, un aumento di patrimonio, pari all’avanzo economico d’esercizio, di Euro 5.067,73.
Il conto economico, che rileva i proventi ed i costi dell’esercizio secondo il principio della competenza economica, evidenzia un avanzo economico d’esercizio di Euro 5.067,73.
I dati succitati dimostrano che la gestione del Collegio IPASVI dell’anno 2009 è stata positiva e che si è ispirata a principi di corretta ed oculata amministrazione finanziaria ed economica.

CONTENUTI DEL RENDICONTO FINANZIARIO DELL’ANNO 2009

Nel seguito della presente relazione si rappresenteranno, in forma del tutto sintetica, le motivazioni che hanno causato la consistenza finale dei più significativi capitoli relativi alle entrate ed alle uscite del rendiconto finanziario di cui trattasi.

ENTRATE

I valori riferiti ai macroaggregati delle entrate del bilancio risultano essere i seguenti:

Entrate del 2009
ENTRATESOMME ACCERTATERISCOSSEDA RISCUOTEREDIFFERENZE SULLE PREVISIONI
Titolo I - Entrate correnti 248.830,89237.243,2211.587,67+ 10.456,89
Titolo II - Entrate in c/capitale 0000
Titolo III - Entrate per partite di giro 18.260,8018.260,800- 8.739,20
Totale entrate 267.091,69255.504,0211.587,671.717,69
Contributi ordinari

Le entrate accertate per contributi ordinari, che risultano essere aumentati rispetto all’esercizio precedente, ammontano complessivamente ad Euro 230.467,00 e rappresentano, da sole, circa l’86% del totale entrate del Collegio IPASVI. Nell’anno 2008 le entrate accertate in questo capitolo sono state pari ad Euro 221.720,00.
Nel merito si segnala che nel corso dell’anno 2009 è proseguita l’attività di recupero dei contributi ordinari non versati negli anni precedenti da parte degli iscritti al Collegio IPASVI messi in mora. Tali azioni sono risultate efficaci nel 2009, come nell’anno precedente, ed hanno permesso il recupero di quote per Euro 23.356,93 pari a circa 500 quote così ripartite:

  • anno 2001: 2, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2002: 5, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2003: 6, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2004: 6 su 7, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2005: 12 su 14, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2006: 17 su 21, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2007: 72 su 105, le residue sono state sgravate per cancellazioni;
  • anno 2008: 377 su 527, le residue sono state sgravate per cancellazioni.

Si è provveduto, inoltre, a regolarizzare l’iscrizione all’Ente dei soggetti che hanno versato tutte le annualità dovute.

Altre entrate

Le altre entrate accertate (riscosse e da riscuotere) al netto delle entrate per partite di giro ammontano complessivamente ad Euro 12.751,89 e rappresentano circa il 5% del totale entrate.
In dette poste finanziarie rilevano per entità le seguenti entrate:

  • le tasse per la prima iscrizione all’albo degli II.PP.: Euro 5.612,00;
  • i proventi per i corsi tenuti dal Collegio: Euro 7.697,00;
  • diritti di segreteria: Euro 732,00;
  • gli interessi attivi su depositi e c/c postali e bancari: Euro 1.611,18;
  • i recuperi ed i rimborsi: Euro 2.711,21
Altre entrate per partite di giro

Queste entrate sono pari ad Euro 18.260,80 e si riferiscono, principalmente, a somme trattenute a titolo di ritenuta sui compensi dei collaboratori del Collegio IPASVI (contratti di collaborazione o prestazioni di lavoro autonomo) relative a contributi previdenziali ed imposte erariali (IRPEF).
Dette somme, dato lo specifico funzionamento delle poste finanziarie iscritte nelle partite di giro, sono state contemporaneamente iscritte, per pari importo come debiti verso l’Erario e gli Istituti Previdenziali nel corrispondente titolo delle uscite.

La gestione dei residui attivi

I residui attivi rappresentano, sostanzialmente, dei crediti che il Collegio vanta nei confronti di soggetti terzi. Tale gestione prende in esame i residui di tutte le entrate accertate al 31.12.2009 che saranno oggetto di incasso negli anni successivi.
I residui attivi, al 31.12.2009, ammontano ad Euro 20.327,67 con una riduzione, rispetto all’anno precedente, di Euro 8.042,77. Si precisa che Euro 11.587,67 sono relativi all’anno 2009 mentre i restanti 8.740,00 sono relativi alle quote non riscosse dal 2001 al 2008 per un totale di 190 quote circa.
I residui attivi sono riferiti, quasi esclusivamente, ai crediti vantati dal Collegio nei confronti degli iscritti che non hanno pagato la propria quota da più anni. Detti residui sono stati implementati con le quote non incassate nell’anno 2009 per un valore pari ad Euro 11.086,00.

USCITE

I valori riferiti ai macroaggregati delle uscite del bilancio risultano essere i seguenti:

Uscite del 2009
USCITESOMME IMPEGNATEPAGATEDA PAGAREDIFFERENZE SULLE PREVISIONI
Titolo I - Uscite correnti 240.770,84233.238,157.532,69- 74.183,16
Titolo II - Uscite in c/capitale 2.199,721.239,72960,00- 11.800,28
Titolo III - Uscite per partite di giro 18.260,8010.710,167.550,64- 8.739,20
Totale uscite 261.231,36245.188,0316.043,33- 94.722,64

Le uscite totali dell’anno 2009 sono state in linea con quelle del 2008.
Anche per quanto concerne le uscite finanziarie si indicheranno, di seguito ed in forma sintetica, ovviamente, le motivazioni che hanno portato al consolidamento dei contenuti dei diversi capitoli di spesa (o macroaggregati di spesa).

Uscite per gli organi dell’ente

Questo macroaggregato di spesa ammonta complessivamente ad Euro 59.277,70 e contiene anche le spese relative all’assicurazione dei consiglieri, i loro rimborsi spese e gli oneri previdenziali e assistenziali.
I compensi effettivi lordi dei consiglieri ammontano complessivamente ad Euro 49.388,04 di cui Euro 17.875,00 relativi a compensi per la realizzazione di progetti operativi.

Uscite per acquisto beni consumo-servizi

Queste uscite ammontano complessivamente ad Euro 67.836,36.
Le principali spese sostenute in questo macroaggregato riguardano quelle relative ai servizi amministrativi (Euro 42.726,08) ed alle consulenze fiscali, legali e professionali (Euro 15.071,64). Occorre sottolineare, tuttavia, che, rispetto al bilancio di previsione, si registra un’economia di spesa di Euro 22.443,36.

Uscite per funzionamento uffici

Sono pari ad Euro 11.852,67 (nel 2008 sono state pari ad Euro 16.148,32). Con ciò si evidenzia una riduzione di dette spese sostanzialmente dovuta al mancato costo per affitto che era stato preventivato per una parte dell’anno 2009, nel caso in cui si fossero trovati i locali adatti per spostare la sede del Collegio ed usufruire di spazi più agevoli per gli iscritti.

Uscite per prestazioni istituzionali

Queste uscite sono state pari ad Euro 93.635,78 registrando un aumento rispetto al rendiconto consuntivo del 2008 (+ 11.115,58) per le maggiori spese sostenute per l’organizzazione di eventi culturali a favore degli iscritti, per i premi per la miglior tesi “A SPASSO CON TESI” e per la rivista “Infermieri Informati”.
La voce di spesa più importante di questo macroaggregato riguarda il pagamento delle quote d’iscrizione alla Federazione nazionale (Euro 46.874,00). Si ritiene doveroso segnalare che le somme versate alla Federazione Nazionale comprendono, purtroppo, ancora alcune quote relative agli iscritti morosi del Collegio IPASVI.
La realizzazione della rivista “Infermieri informati” ha registrato un impegno di spesa di Euro 10.982,80, mentre le spese impegnate per la realizzazione di eventi culturali sono state pari ad Euro 21.347,56.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 765,45 e sono riferiti esclusivamente a spese e commissioni bancarie.
Gli oneri tributari ammontano ad Euro 3.627,07 e sono riferiti quasi esclusivamente all’Irap (imposta regionale sulle attività produttive) calcolata sui compensi dei consiglieri ed alle imposte e tasse versate allo Stato a fronte della presentazione della dichiarazione dei redditi.
Dal Fondo di riserva - spese impreviste nel corso del 2009 sono stati utilizzati fondi per Euro 3.596,55 per aderire all’iniziativa di solidarietà promossa dalla Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI per L’ABRUZZO.
Tra le uscite in conto capitale si segnala l’acquisto di un PC portatile per la contabilità.
Per quanto concerne le uscite per partite di giro si veda quanto illustrato nella parte della presente relazione relativa alle entrate dello stesso titolo.

La gestione dei residui passivi

I residui passivi rappresentano, sostanzialmente, dei debiti che il Collegio ha nei confronti di soggetti terzi (fornitori, consulenti) ed ammontano a Euro 16.123,33. Tale gestione prende in esame tutte le somme impegnate al 31.12.2009 che saranno oggetto di pagamento nell’anno successivo.
Detti residui si riferiscono per Euro 7.550,64 alle ritenute previdenziali ed erariali effettuate sui compensi erogati ai propri collaboratori, anche per prestazioni di lavoro autonomo, nel mese di dicembre 2009 e che sono state versate nel mese di gennaio 2010.

Situazione amministrativa al 31.12.2009

La situazione amministrativa fornisce la dimostrazione, in forma sintetica, della gestione dell’esercizio finanziario, sia in conto competenza, sia in conto residui.
La situazione amministrativa, pertanto, partendo dalla consistenza di cassa di inizio esercizio, pone in evidenza, al 31.12.2009:

  • la consistenza di cassa di fine esercizio che ammonta ad Euro: 187.655,99;
  • il risultato totale di amministrazione che ammonta ad Euro 191.860,53.

STATO PATRIMONIALE

Lo stato patrimoniale presenta le voci delle ATTIVITÀ e delle PASSIVITÀ del collegio alla fine dell’esercizio, confrontate con le medesime voci alla fine dell’anno precedente.

ATTIVITÀ

Le immobilizzazioni materiali per mobili ed immobili sono pari ad Euro 94.604.07 e risultano diminuite per un importo pari all’ammortamento dell’esercizio.
L’attivo circolante è costituito dai crediti (non riscossi) di 20.327,67 e dalla disponibilità liquida di 187.655,99 per cassa, banche e c/c postale.
Per un totale di attivo pari a 302.587,73.

PASSIVITÀ

Totale passivo è dato dal patrimonio netto pari a 286.464,60 e dai residui passivi pari a 16.123,13 per un totale passivo di 302.587,73 in pareggio.

CONTO ECONOMICO

Il conto economico presenta le voci dei PROVENTI e dei COSTI del collegio dell’anno 2009.
I COSTI ammontano 243.154,93 e rappresentano la riclassificazione secondo il principio della competenza economica delle uscite del rendiconto finanziario.
I RICAVI ammontano a 247.219,71 e rappresentano la riclassificazione secondo il principio della competenza economica delle entrate del rendiconto finanziario.
La differenza tra i ricavi e i costi, pari a 4.064,78 al netto degli oneri finanziari dell’esercizio e delle imposte, e rettificato delle poste straordinarie di esercizio, porta ad un avanzo economico di gestione pari ad Euro 5.067,73.

Relazione al bilancio di previsione 2010

a cura del Tesoriere, Sonia Dal Degan

Il bilancio di previsione dell’anno 2010 è stato redatto tenendo conto:

  1. delle somme che si prevede di accertare od impegnare a prescindere dal loro effettivo pagamento o dalla loro effettiva riscossione (conto di competenza);
  2. delle somme che si prevede di incassare o di pagare sia in conto competenza sia in conto residui (conto di cassa).

Ciò posto, il presente bilancio di previsione segue il criterio della competenza finanziaria ed annota, quindi, tutti gli impegni di spesa e gli accertamenti di entrate che si prevedono per l’anno 2010. Mentre il bilancio preventivo di cassa segue il criterio della liquidazione monetaria e registra, quindi, tutti gli incassi ed i pagamenti che si prevede di effettuare nel corso dell’anno 2010 per costi e ricavi di competenza e per residui attivi e passivi dell’esercizio 2009.

BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010

Nel seguito della presente relazione si rappresenteranno, in forma sintetica, le motivazioni che hanno portato alle previsioni di competenza e di cassa dei più significativi capitoli o macroaggregati del bilancio di previsione dell’anno 2010.

ENTRATE

I valori riferiti ai macroaggregati delle entrate del bilancio di previsione risultano essere i seguenti:

Previsione entrate 2010
ENTRATEPREVISIONI DI COMPETENZARESIDUIPREVISIONI DI CASSA
Titolo I - Entrate correnti 247.472,0020.327,67267.799,67
Titolo II - Entrate in c/capitale 000
Titolo III - Entrate per partite di giro 31.000,00031.000,00
Totale entrate di competenza e di cassa 278.472,0020.327,67298.799,67
Utilizzo presunto dell’avanzo d’amministrazione 128.893,60  
Utilizzo presunto del Fondo di Cassa iniziale   124.689,06
Totale generale entrate 407.365,6020.327,67423.488,73
1. TITOLO I ENTRATE CORRENTI

a) Entrate Contributive a carico iscritti
La categoria in esame contiene i seguenti due capitoli di bilancio:

  • Contributi Ordinari: per il quale si prevede di accertare una somma pari ad Euro 250.608,00 (corrispondente a 5.448 iscrizioni);
  • Tassa prima iscrizione Albo: per il quale si prevede di accertare la somma di Euro 4.600,00 (corrispondente all’iscrizione di 100 nuovi iscritti),

che portano ad un totale di entrate da accertare pari ad Euro 255.208,00.
Le entrate di cassa sono state calcolate aggiungendo alle previsioni di competenza il totale dei residui attivi da incassare (Euro 19.826,00).
In tale ambito si segnala che le quote non ancora incassate al 31.12.2009 sono complessivamente n. 431, così suddivise:

  • anno 2004: 1;
  • anno 2005: 2;
  • anno 2006: 4;
  • anno 2007: 33;
  • anno 2008: 150:
  • anno 2009: 241.

Per quanto concerne le altre entrate si segnala quanto segue:
a) Sono state previste entrate per Euro 9.000,00 a titolo di contributo da parte degli iscritti per l’organizzazione e gestione dei seminari di aggiornamento. Come di consueto, anche per quest’anno, al fine di facilitare al massimo la partecipazione dei propri iscritti ai corsi organizzati dal Collegio IPASVI, le quote di partecipazione a detti corsi sono minime (ovvero circa 30,00 Euro) ad evento formativo;
b) I diritti di segreteria sono previsti pari ad Euro 500,00;
c) Si stima di incassare la somma di Euro 1.502,00 per interessi attivi sui conti correnti postali e bancari intestati al Collegio ed utilizzati per la gestione;
d) I recuperi e rimborsi stimati ammontano complessivamente ad Euro 1.550,00 di cui Euro 1.500,00 sono riferiti ai pagamenti di II.PP. extracomunitari per effettuare il prescritto esame;
e) Le entrate diverse risultano di modesta entità ammontando complessivamente ad euro 40,00.
Nel merito occorre segnalare che il Consiglio direttivo del Collegio IPASVI, pur avendo visitato alcuni locali proposti anche da agenzie immobiliari, non è riuscito a reperire un locale idoneo nemmeno nel corso del 2009, pertanto, restando del parere che l’attuale sede, data la ristrettezza degli ambienti che la compongono, non sia più in grado di ospitare razionalmente le diverse attività direzionali ed amministrative che quotidianamente si svolgono al proprio interno, intende investire una quota del capitale accantonato per il rinnovo strutturale dell’attuale sede così da rispondere in modo consono alle necessità degli iscritti di questo Collegio.

2. TITOLO II ENTRATE IN CONTO CAPITALE

Per tale titolo non è stata prevista alcuna entrata.

3. TITOLO III ENTRATE PER PARTITE DI GIRO

Le previsioni di queste entrate ammontano complessivamente ad Euro 31.000,00 e si riferiscono, principalmente, a somme che dovranno essere trattenute e riversate all’Erario e/o agli Enti previdenziali, a titolo di ritenuta, sui compensi dei collaboratori del Collegio IPASVI (contratti di collaborazione o prestazioni di lavoro autonomo). Dette somme, pertanto, sono riferite, quasi esclusivamente, a contributi previdenziali (INPS, INAIL, ecc.) ed imposte erariali (IRE).
Le somme di cui trattasi, dato lo specifico funzionamento delle poste finanziarie iscritte nelle partite di giro, sono state contemporaneamente stanziate, per pari importo, come debiti verso l’Erario e gli Istituti Previdenziali, nel corrispondente titolo delle uscite.

USCITE

I valori riferiti ai macroaggregati delle uscite del bilancio di previsione risultano essere i seguenti:

Previsione uscite 2010
USCITEPREVISIONI DI COMPETENZARESIDUIPREVISIONI DI CASSA
Titolo I - Uscite correnti 330.365,607.612,49337.978,09
Titolo II - Uscite in c/capitale 46.000,00960,0046.960,00
Titolo III - Uscite per partite di giro 31.000,007.550,6438.550,64
Totale generale uscite 407.365,6016.123,13423.488,73
1. TITOLO I USCITE CORRENTI

a) Uscite per gli organi dell’ente
Per l’anno 2010 sono state stanziate spese per Euro 68.200,00. Nel merito, si segnala che le previsioni di spesa relative ai compensi lordi del Consiglio direttivo sono rimaste inalterate rispetto agli anni precedenti (Euro 35.000,00) e contestualmente sono invariati anche gli stanziamenti per i compensi dovuti allo stesso Consiglio direttivo per l’effettuazione di progetti operativi (Euro 20.000,00).
Le previsioni comprendono anche le spese relative all’assicurazione dei consiglieri, i loro rimborsi spese e gli oneri previdenziali e assistenziali relativi ai compensi riconosciuti.

b) Uscite per l’acquisto di beni di consumo e di servizi
Lo stanziamento ammonta ad Euro 102.900,00 ed è rappresentato per circa il 49% (Euro 50.000,00) dalle spese riferite ai “servizi amministrativi” e circa il 29% (Euro 30.000,00) dalle spese riferite alle “consulenze fiscali, legali e professionali”. Tali importi sono stati previsti in considerazione dei compensi che dovranno essere corrisposti per la tenuta della contabilità dell’ente e delle consulenze fiscali, legali e professionali che si otterranno nel corso dell’esercizio, determinanti per consentire al Consiglio Direttivo di prendere delle decisioni e fare delle scelte ben ponderate tenendo conto di aspetti che per competenza sono di altre figure professionali. In tali consulenze è stata prevista una spesa relativa alle prestazioni necessarie al fine della sistemazione della sede di cui si è già detto.
Per quanto concerne il capitolo di spesa riferito alle “competenze delle commissioni esami per gli extracomunitari” sono stati preventivati Euro 1.200,00 (circa 15 candidati).
Le previsioni di cassa, che ammontano complessivamente ad Euro 109.390,80, sono state aumentate dei corrispondenti residui passivi (Euro 6.490,80).

c) Uscite per funzionamento uffici
Lo stanziamento di previsione per questo macroaggregato è pari ad Euro 20.800,00.
Tutte le previsioni di spesa sono state mantenute in linea con quelle dell’anno precedente ad eccezione di quella relativa al capitolo di spesa “Servizi postali” e “Cancelleria e stampati” che evidenziano un aumento rispetto al bilancio di previsione dell’anno 2009 in considerazione dei progetti a favore degli iscritti programmati dal Consiglio.
Le previsioni di cassa, che ammontano complessivamente ad Euro 21.841,89, sono state aumentate dei corrispondenti residui passivi (Euro 1.041,89).

d) Uscite per prestazioni istituzionali
Questa categoria rappresenta le spese istituzionali dell’Ente. Le previsioni di spesa ammontano complessivamente ad Euro 118.345,40, incluse Euro 79,80 di cassa. In tale contesto spiccano, per entità, gli stanziamenti dei seguenti capitoli di spesa:

  • Quote spettanti alla Federazione nazionale: Euro 47.765,60;
  • Rivista Infermieri informati: Euro 22.000,00;
  • Spese per eventi culturali e formazione iscritti: Euro 28.000,00:
  • Spese formazione consiglieri: Euro 5.000,00;
  • Spese per progetti premiazioni Tesi e ricerca: Euro 5.000,00;

Come si può evincere da quanto precede, tale previsione consentirà di affrontare le spese che si dovranno sostenere per lo svolgimento di progetti e per l’organizzazione di eventi culturali e di momenti formativi ai quali potranno partecipare gli iscritti e gli stessi componenti del Consiglio Direttivo del Collegio IPASVI.
Nel merito, occorre sottolineare che il Consiglio direttivo del Collegio ritiene di fondamentale importanza l’obiettivo del miglioramento della professionalità della categoria degli II.PP. e dei loro rappresentanti ed è convinto che possa realizzarsi anche mediante l’effettuazione di momenti formativi (ed informativi) promossi dal Collegio.

e) Oneri finanziari
Tale stanziamento di bilancio è aumentato rispetto a quello dell’anno precedente in considerazione dell’impegno ad attivare nell’anno il servizio di Tesoreria per il Collegio gestito da un istituto bancario attraverso cui regolare gli importi di entrata e uscita della gestione amministrativa dell’ente.

f) Oneri tributari
La previsione di spesa per gli oneri tributari ammonta ad Euro 7.000,00, rimanendo in linea con quelle dell’anno precedente. Tale voce di spesa si riferisce, quasi esclusivamente, all’Irap (imposta regionale sulle attività produttive - Euro 5.000,00) calcolata sui compensi dei consiglieri del Collegio ed alle imposte e tasse (Euro 2.000,00) che dovranno essere versate allo Stato a fronte della presentazione della dichiarazione dei redditi del Collegio.

g) Poste correttive e compensative di entrate correnti
Lo stanziamento di bilancio si attesta ad Euro 1.200,00 invariato rispetto all’anno precedente.

h) Uscite non classificabili in altre voci
Detto macroaggregato contiene esclusivamente il fondo di riserva delle spese correnti che, in base alle disposizioni regolamentari contabili, è rapportato al 3% circa (9.000,00) delle spese totali correnti. Tale Fondo è stato previsto per integrare eventuali stanziamenti insufficienti di altri capitoli di spesa inclusi nello stesso titolo o per far fronte a spese non previste nel bilancio in questione.

2. TITOLO II USCITE IN CONTO CAPITALE

Per quanto concerne le spese in conto capitale, sono stati creati i seguenti stanziamenti di bilancio:

  • Acquisto/ristrutturazioni immobili: Euro 15.000,00;
  • Acquisti mobili ed impianti: Euro 25.000,00;
  • Acquisto macchine d’ufficio: Euro 5.000,00;
  • Spese acquisto programmi informatici: Euro 1.000,00.

Con tali fondi saranno acquisiti i beni strumentali, di durata pluriennale, che serviranno a ristrutturare e ridistribuire gli spazi interni della sede al fine di rendere utilizzabile al meglio l’immobile già di proprietà del collegio senza necessità di acquisire un nuovo immobile.

3. TITOLO III USCITE PER PARTITE DI GIRO

Per quanto concerne le uscite per partite di giro si veda quanto illustrato nella parte della presente relazione relativa alle entrate dello stesso titolo.
Poiché lo stanziamento dei capitoli di spesa inclusi nel bilancio di previsione dell’anno 2010 sono superiori ai capitoli d’entrata del medesimo bilancio, si prevede di utilizzare, in parte, l’avanzo di amministrazione accumulato negli anni precedenti per finanziare attività dell’anno in corso per l’ammontare di Euro 128.893,60. Tutto ciò, ovviamente, nel rispetto delle norme legislative vigenti e delle disposizioni contenute nel regolamento di contabilità del Collegio IPASVI.

Il bilancio completo di tutte le sue parti è disponibile presso la sede del Collegio IPASVI di Vicenza.

Ultimo aggiornamento: 30/06/2010

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